Please, don't let me go

|Beatrice|15|Macerata,Marche|
Sono un completo disastro, ma esiste qualcuno in grado di capirmi.
Amo la musica, i libri, il mare in ogni stagione, la primavera, i fiori che sbocciano, il sole che scalda la pelle, gli abbracci interminabili, i baci sul collo, la cioccolata calda d'inverno guardando un film sotto le coperte, il suono delle onde che si infrangono e della pioggia che cade, i messaggi chilometrici e i baci rubati.
Sogno un futuro felice, un mondo migliore dove tutti possano amare e essere amati senza discriminazioni e limiti.
Scrivo per sfogarmi, questo è il mio rifugio.

itgoesontoday (via itgoesontoday)

(via itgoesontoday)

Mi dicevi che sono io quella forte, quella che resta nonostante tutto.
Mi dicevi che io sono quel tocco in più, come quell’ingrediente segreto nella torta della nonna che rende tutto più gustoso.
Mi dicevi che sono io quella che trattiene le lacrime per non far vedere a nessuno quanto sono fragile e stanca a volte, che io sono quella che china la testa coi pugni chiusi e le guance rosse dalla rabbia.
Mi dicevi che sono io quella che trattiene tutto dentro, che diventa tutta rossa in viso dalla timidezza e dall’imbarazzo, rendendomi carina.
Mi dicevi che quando mi arrabbiavo ed ero gelosa ero più bella, più viva, come una lottatrice alla ‘Xena’.
Mi dicevi che la mia voce è calda e dolce mentre ti parlavo del più e del meno.
Mi dicevi che volevi cantare con me ogni canzone che avessi voluto io, ballato anche in mezzo alla gente, perfino urlato con me, mano nella mano, quando dovevo sfogarmi.
Avevi detto che non ero perfetta, ma che ero perfetta per te.
Perché la perfezione tutti dicono che non esiste, ma tu sostenevi che se esisteva la parola esisteva anche il suo significato in modo concreto.
Io risposi ridendo, ricordi?
Ti ricordi quanto mi piaceva quando mi tenevi per mano, che lo stomaco andava in subbuglio facendomi sentire una leggera nausea, ma che era piacevole..te lo ricordi quando te lo dissi?
Ti ricordi quando mettevo il mio viso tra la tua spalla e il tuo collo? e com’ero felice a inebriarmi del tuo profumo?
Ti ricordi com’ero?
Perché io non lo ricordo più. Con le notti passate a pensarti, a immaginarmi accanto a te, a immaginarmi una volta felice, una volta triste, una volte incazzata, ma sai, tu eri con me e tutto subito si sistemava, solo guardandoti negli occhi.
Ora le notti le passo a leggere, le passo a immergermi nei libri, a identificarmi con la protagonista, e tu sei sempre il suo amato.
Il mio amato.
E odio tutto questo, lo odio, odio te, odio me, odio perfino i libri che amo di più.
Odio tutto, la musica di sottofondo che immagino, i tuoi occhi, le mie mani che ti attirano verso di me.
Soffoco i ‘vaffanculo’, le bestemmie, i pugni al muro, i pugni contro di te.
Odio come mi facevi stare bene, perfino quando ci gridavamo addosso, con la voce piena di rabbia e d’amore, i nostri ‘senti, fanculo il resto, restiamo vicini’, li odio.
Odio il fatto di non poter rivivere tutto un’altra volta.
Perché quelli come te si riprendono, vanno avanti, ridono e accarezzano altri cuori, altre spalle, baciano altri colli; quelle come me non ci riescono, immaginano te al posto del ‘nuovo ragazzo’ che le sfiora la mano, che le sussurra cose dolcissime, quelle come me restano indietro, si guardano le spalle, abbracciano i ricordi.
Perché non ci incontreremo più, ma appena lo penso, il ‘mai dire mai’ si materializza nel mio cervello come un’insegna grande e luminosa.
Ma dimmi, un po’ ti manco? A volte, mentre mangi il gelato ti ricordi di me? Quando vai a casa e vedi il tuo libro preferito o ascolti la nostra canzone alla radio? A volte ti capita di fissare il cellulare pensando a un mio sms? Ti capita di ricordare una delle mie battute strambe e ridere? Ti ricordi di me qualche volta? E se vengo da te, ora, mi abbracceresti?
Quante domande senza risposta eh?
Fanculo.
Stanotte sognami, non dimenticarmi.
Stanotte, sorridiamo insieme.
Stanotte, accarezza le mie mani, dormiamo insieme, abbracciati.
Sono stanca di dormire poco, di passare le notti in bianco avvolta dal nero del buio.
Sono stanca di avere freddo sotto le coperte e con quaranta gradi fuori.
Sono stanca di non averti qui.

Itgoesontoday la romanticona. (via itgoesontoday)

(via itgoesontoday)

Ho sempre desiderato essere ciò che non sono.
Mi alzo dal letto la mattina, vado in bagno e mi preparo, un po’ di mascara, una piccola aggiustatina ai capelli e un gran sorriso.
Mi vedo bella, la mattina.
Ma appena metto il piede fuori casa tutto crolla.
Vorrei sentirmi tanto sicura di me, ma riesco a esserlo solo con le cuffie nelle orecchie.
Io, che divento rossa in un baleno, io, che per fare amicizia ci metto un casino di tempo, io, che per dire cosa provo dentro mi batte forte il cuore e mi tremano mani e gambe.
Mi sento inadeguata, un disegno rovinato a causa di una pennellata del colore sbagliato da un pittore ubriaco perchè la ragazza l’ha mollato.
Ma i migliori quadri non sono proprio quelli imperfetti?
Basta capire il significato del quadro, o sbaglio?
Qualcuno sarà mai in grado di capire il mio significato? Cosa sento? Sarà in grado di ascoltarmi mentre piango? Mentre gli racconto con voce strozzata cosa provo? Cosa sento? Cosa ho vissuto in passato?
Sarà disposto a non abbandonarmi mai?
A me questo sa tanto di fregatura, eppure ci spero lo stesso.
Un amico, un amore, un qualcuno.
Un cuore, un’anima, un respiro, solo per me, mio, con cui vivere, in cui poterci affondare il viso.
Un paio di occhi capaci di catturare ogni momento nostro, perfino le litigate, i ‘Vaffanculo’ detti con rabbia, i ‘vai via’ non pensati ma detti, i ‘resta’ sperati, un abbraccio desiderato.
Un abbraccio da togliere il fiato, un abbraccio lungo, pieno di sentimento, ancora più intimo del fare l’amore, ancora più bello.
Un abbraccio, una dipendenza.
Un droga che non ti uccide, ma che ti impara a vivere.
Immersi nella musica e dalle stelle, dal vento, dalla pioggia.
Una carezza, un sorriso, un “senti, non ti dico ‘ti amo’ perchè non lo sento, ma per il semplice fatto che ciò che proprio io per te è ben oltre quelle due semplici parole dette e ridette” e poi un bacio inaspettato ma così tanto voluto, un bacio diverso da tutti quelli che hai avuto e persino immaginato.
Un bacio fissato sulle tue labbra per tutta la vita.
Un filo che unisce due persone, apparentemente diverse, ma profondamente combacianti.
Un amore.
Un respiro.
Che poi un respiro non è anche una dolce musica?
Un battito del cuore, non è una melodia?

Iniziare a vivere, iniziare a sorridere.
Nella vita desideriamo sempre un qualcosa, un cellulare, una fotocamera, un libro, un pc, un paio di occhiali, un vestito.
Io invece vorrei un cellulare per chiamarti, una fotocamera per scattare ogni tuo movimento, ogni tuo sorriso, i tuoi respiri tranquilli mentre dormi, le tue mani. Vorrei un libro da poter leggere con te nelle nostre notti insonni, un pc per elaborare i nostri progetti, un paio di occhiali per vedere meglio le nuvole col sole accecante tenendoti per mano, un vestito, per farmelo levare solo dalle tue mani.
Io voglio tante cose, ma solo se con me ci sei tu.
Se tu non ci sei, non voglio nulla.

Vorrei ballare, abbracciata a te, accompagnata dalla musica più romantica del mondo: i nostri cuori che battono insieme.

Fabrizio De Andrè. (via siamomiglioriamici)

Rebloggo un milione di volte.

(via staremoinsieme-persempre)

..

(via letuemanisudimehostranieffetti)

De Andrè, sempre tu.

(via oceanineituoiocchi)

(via oceanineituoiocchi)

Mentre lui le insegnava a fare l’amore, lei gli insegnava ad amare.

(via ragazzosenzanima)

(Fonte: quandohochiusogliocchi, via oceanineituoiocchi)

hai presente quando qualcuno ti fa credere di essere speciale, poi ti abbandona e tu devi far finta che non ti importa niente?

David Grossman. (via sorrisoqualunque)

(Fonte: dreams-in-my-sky, via lasolitudinenelcuore)

La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono il fiori, i regali.
E’ il tempo.
Perché quello non torna indietro,
e quello che ha dato a te è solo tuo,
non importa se è stata un’ora o una vita.
TotallyLayouts has Tumblr Themes, Twitter Backgrounds, Facebook Covers, Tumblr Music Player and Tumblr Follower Counter